Gestione delle crisi bancarie

Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie

In relazione ai cambiamenti recentemente introdotti in merito alla gestione delle crisi bancarie, abbiamo ritenuto utile riportare nella sezione Trasparenza del nostro sito il testo integrale di una nota ("Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie") che la Banca d´Italia ha diffuso nei mesi scorsi sul proprio sito web per illustrare le nuove regole europee introdotte in materia e recepite nel nostro Paese con i decreti legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015.

In proposito, vogliamo porre l´attenzione dei nostri clienti sul tema del cd "bail in", in altre parole sulla possibilità che la clientela venga chiamata a dare il proprio contributo per il salvataggio della banca ove detiene i propri risparmi, nei casi previsti dalla nuova normativa ed ampiamente illustrati nella nota di Banca d´Italia citata. Riteniamo però importante, nello stesso tempo, rilevare quanto sia fondamentale – nel valutare la banca cui affidare i propri risparmi – analizzare le caratteristiche, più tutelanti per la clientela, rappresentate dallo "stato di salute" e dalla "solidità" della banca.

"Stato di salute" e "solidità" che – frutto di una sana, prudente ed efficiente gestione - sono fra l´altro presi in considerazione dalle Autorità di Vigilanza (Banca Centrale Europea e Banca d´Italia) nel momento in cui assegnano i coefficienti indicativi del patrimonio minimo necessario per svolgere l´attività bancaria. Più i coefficienti si avvicinano ai requisiti minimi previsti dai regolamenti per il settore bancario, migliore è la valutazione delle Autorità di Vigilanza in merito alla solidità e alla gestione della banca.

I requisiti patrimoniali minimi richiesti per il nostro Gruppo - previsti dalla normativa di Vigilanza europea - sono i seguenti:

  • Common Equity Tier 1 Ratio 7,0 %
  • Tier 1 Ratio 8,5 %
  • Total Capital Ratio 10,5 %

Il Gruppo Banco Desio può vantare coefficienti ben superiori a quelli ad esso assegnati, a comprova della propria solidità patrimoniale:

  • Common Equity Tier 1 Ratio 10,6 %
  • Tier 1 Ratio 10,8 %
  • Total Capital Ratio13,2 %

(Dati al 30 settembre 2015 - ultima rilevazione disponibile - resa nota al Mercato il 27 novembre scorso tramite comunicato stampa)

Vogliamo, con l´occasione, rammentare che l´agenzia di rating Fitch (che esamina i bilanci e le prospettive delle banche esprimendo dei giudizi sintetizzati in un rating) in data 2 luglio 2015 ha confermato al nostro Gruppo il rating "BBB con Outlook Stabile" in precedenza assegnato.

Considerando i rating attualmente attribuiti alle banche italiane, il Gruppo Banco Desio si colloca nella fascia migliore. La conferma del rating riflette "l´adeguata patrimonializzazione, il corretto profilo di funding e il livello di redditività che risulta più solido della maggior parte dei competitors", e ciò indipendentemente dalla dimensione del nostro Gruppo.

Le Filiali della banca restano, come sempre, a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.

 

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Ultima modifica 28/07/2016