Martedì, 18 Settembre, 2012 - 11:45

Comunicato ai sensi dell’art. 114 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58

Martedì 18 Settembre 2012

In data odierna, la Banca Popolare di Spoleto s.p.a. (di seguito la “Banca”) ha inoltrato alla Banca d’Italia la richiesta di avvio del procedimento di rilascio del provvedimento di accertamento ex art. 56 T.U.B. e della Circolare n. 229 del 21.4.1999, relativamente ad alcune modifiche allo Statuto sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci, che verrà convocata successivamente.

Le modificazioni statutarie, approvate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 14 settembre scorso, riguardano il riassetto del sistema di governance, al fine di consentire, nell’attuale scenario caratterizzato da rilevanti incertezze e repentine evoluzioni delle situazioni di mercato, la realizzazione di una conduzione aziendale meglio orientata a criteri di efficienza, rapidità ed efficacia, nel rispetto, tuttavia, del bilanciamento dei poteri e della dialettica interna tra gli organi della Banca.

In tale prospettiva, le modifiche comporterebbero:

  • la riduzione del numero di componenti del Consiglio di Amministrazione, che viene fissato in un numero compreso fra sette e undici soggetti, fermo restando il rispetto dei requisiti di indipendenza e del meccanismo delle “quote rosa”; inoltre, è stata inserita la previsione che non è nominabile o rieleggibile colui che abbia ricoperto la carica di Amministratore della Banca per quattro mandati consecutivi;
  • l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di delegare propri compiti e poteri ad un Amministratore Delegato, il quale svolge, ove nominato, anche le funzioni proprie del Direttore Generale;
  • la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di un Condirettore Generale che coadiuvi e collabori con il Direttore Generale nello svolgimento dei suoi compiti e lo sostituisca nei casi di assenza o di impedimento.

Inoltre, sarebbe intenzione di procedere alla riduzione dei quorum assembleari previsti per le modifiche statutarie di particolare rilievo, riguardanti la governance e la sede della Banca e della sua Direzione Generale (articoli 9, 11 e 8).

Con riferimento all’adeguamento a nuove disposizioni normative, sono state apportate le modifiche richieste dalla legge 12.7.2011 n. 120 e dalle relative norme applicative di cui all’art. 144- undecies.1 del Regolamento Consob n. 11971/1999, in materia di equilibrio tra i generi, le quali prevedono che lo Statuto debba garantire che il riparto degli Amministratori e dei Sindaci da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l’equilibrio tra i generi. Altresì, sono state apportate talune modifiche che tengono conto delle nuove Disposizioni di Vigilanza della Banca d’Italia in materia di partecipazioni detenibili dalle Banche. 

Spoleto, 18 settembre 2012

Ultima modifica 22/06/2016